Carta Nazionale dei Servizi (CNS): che cos'è, come utilizzarla e come richiederla

Autore:

Alessandra Caraffa

Data:

27 Aprile 2021

Tempo di lettura:

3 min min

Carta Nazionale dei Servizi (CNS): che cos'è, come utilizzarla e come richiederla

CNS: la firma digitale per interagire con l’amministrazione pubblica

La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è un dispositivo che contiene diverse informazioni sul cittadino, e consente un’autenticazione sicura ed immediata per alcuni servizi online, con particolare riferimento a quelli relativi ai rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione.

La CNS può avere la forma di una chiavetta usb, oppure - più semplicemente e assai più di frequente - è incorporata nella Tessera Sanitaria.

Vediamo dunque nel dettaglio cos’è la CNS o Carta Nazionale dei Servizi, come utilizzarla e come richiederla.

Che cos’è la CNS?

La Carta Nazionale dei Servizi è una smart card contenente diversi dati utili all’autenticazione online, e segue uno standard - l’ISO/IEC 7816 - che si avvale di una  crittografia asimmetrica a garanzia dell’autenticità di dati e dispositivo. 

I dati contenuti all’interno della carta CNS, quelli che consentono l’identificazione del cittadino online, sono: 

  • i dati personali del cittadino, tra cui nome, cognome, codice fiscale;
  • un codice PIN ed un codice PUK, che servono rispettivamente ad accedere ai servizi e a sbloccare la card dopo tre tentativi fallimentari di inserimento del PIN;
  • una chiave RSA privata, utile per firmare digitalmente i documenti;
  • una chiave RSA pubblica, necessaria per controllare l’autenticità dei documenti firmati;
  • l’ID della carta, che la identifica univocamente;
  • un certificato digitale in standard X.509, proposto dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU-T) per regolare uso e formato delle chiavi pubbliche.

La Carta Nazionale dei Servizi, anche nota come certificato CNS, è valida per sei anni e può essere emessa, tra le Pubbliche Amministrazioni, dalla Regione di residenza e dalle Camere di Commercio. 

Le Regioni, in particolare, se ne possono servire anche come CRS, ovvero Carta Regionale dei Servizi, ma è ancor più importante sapere che la CNS rilasciata dalla Regione è strutturalmente integrata con le funzionalità della Tessera Sanitaria. 

Quando si legge la dicitura TS-CNS ci si riferisce a questo tipo di smart card, che una volta attivata funziona sia per l’autenticazione online sia per gli usi più tradizionali che si è abituati a fare della Tessera Sanitaria, dalla presentazione in farmacia per le detrazioni fiscali fino alle prenotazioni di prestazioni presso il SSN.

Ma quali sono i servizi online per cui è possibile usare la Carta Nazionale dei Servizi? Innanzitutto tutti i servizi online di Agenzia delle Entrate, INPS ed INAIL, come si intuisce facilmente. Ma è possibile autenticarsi con la CNS anche per iscriversi al MePA o per l’utilizzo della app NoiPA, dedicata ai dipendenti della pubblica amministrazione.

Esiste poi la possibilità di acquisire una CNS per azienda, che consente di accedere a servizi online della pubblica amministrazione quali la consultazione dei dati presenti nel Registro delle Imprese, dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia, nonché di eseguire volture ed accessi agli atti. 

Ma vediamo chi rilascia la CNS, come richiederla e come rinnovare una CNS in scadenza.

Come richiedere la CNS e come si usa una volta attivata

La Carta Nazionale dei Servizi viene emessa e distribuita dall’Agenzia delle Entrate. La CNS viene, in alcune Regioni, spedita a casa del cittadino alla naturale scadenza della Tessera Sanitaria. Una volta ricevuta la smart card, è necessario attivare il PIN CNS recandosi personalmente, e con un documento d’identità, presso gli sportelli abilitati (generalmente i servizi CUP delle Asl). 

Attivare la CNS è del tutto opzionale, motivo per cui una Tessera Sanitaria può non essere mai usata anche come dispositivo di autenticazione e di firma digitale. Può essere pertanto necessario procedere con una verifica del CNS, qualora non si sia certi dello stato di attivazione della card.  

Per richiedere una Carta Nazionale dei Servizi con funzioni di firma digitale CNS si può decidere di recarsi presso la Camera di Commercio della provincia di residenza, oppure di richiederla online presso uno dei rivenditori autorizzati. 

Su Ufficio Camerale, per esempio, puoi richiedere una firma digitale comprensiva di certificato CNS, con o senza lettore (nel caso in cui già ne possedessi uno). Oppure è possibile rinnovare la propria firma digitale CNS in scadenza in pochi semplici passi. Clicca qui per scoprire tutte le Firme Digitali disponibili sul sito di Ufficio Camerale.

Che si richieda presso gli sportelli abilitati della Regione, alla CCIAA oppure online, l’ufficio competente fornirà al cittadino non soltanto un codice PIN per l’accesso ai servizi, ma anche il cosiddetto “kit di firma”. 

Per l’accesso ai servizi online, infatti, tanto quanto per firmare digitalmente un documento con la CNS, è necessario disporre di un lettore di smart card CNS - che insieme al PIN garantisce la cosiddetta strong authentication per l’accesso ai servizi online.

Oltre a disporre della card attiva, del codice PIN e del lettore, sarà necessario installare uno specifico software, che varia di regione in regione. Generalmente è possibile scaricare il software CNS necessario all’uso della carta direttamente sul sito della propria Regione.


Articoli Correlati

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Preferenzecookies