Acquista con Borsellino

Acquisti Grandi Quantità di prodotti come le Firme Digitali, le Marche Temporali o le Visure? Registrati ed accedi al listino con prezzi scontati!

REGISTRATI
PayPal e Carte Credito Accettate
Le vostre Recensioni
CERTIFICATO DI ISCRIZIONE

perfetti e velocissimi!


CERTIFICATO DI ISCRIZIONE CON VIGENZA

Il servizio é serio e veloce.Mi ritengo soddisfatto dell`acquisto.


Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla Newsletter, riceverai promozioni ed aggiornamenti su Ufficio Camerale.

Note sulla privacy

News di Ufficio Camerale

Reddito di cittadinanza: documenti e requisiti per ottenerlo

Reddito di cittadinanza: documenti e requisiti per ottenerlo

di Alessandra Caraffa
Breve guida per richiedere il reddito di cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza, introdotto nel 2019, è definito come la “misura unica di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale” che sostituisce il vecchio REI (Reddito di Inclusione).

L’importo del reddito di cittadinanza viene erogato tramite una card elettronica (card RdC) e può variare molto in base ad alcuni parametri: per esempio, una persona che vive sola può arrivare a percepire fino a 780 euro al mese, mentre un nucleo familiare che rispetti i requisiti può arrivare a ricevere un assegno da 1.330 euro al mese. 

Esiste una declinazione apposita per chi avesse i requisiti per l’accesso al sussidio e avesse superato i 67 anni di età: si tratta della Pensione di cittadinanza, che può arrivare ad un massimo di 780 euro al mese ed è una misura di contrasto alla povertà destinata esclusivamente agli anziani. 

Vediamo dunque nel dettaglio cos’è il reddito di cittadinanza, quali sono i requisiti per accedervi e come fare richiesta.

Cos’è il reddito di cittadinanza?

L’erogazione del reddito di cittadinanza dura diciotto mesi, ed è rinnovabile. Ha sostituito come misura unica REI e SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva), ma è bene sapere che non si tratta di uno strumento prettamente assistenzialistico.

Il sussidio è infatti strettamente legato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, che passa per il cosiddetto Patto per il Lavoro: dalla sottoscrizione del Patto, è previsto che vengano formulate tre offerte di lavoro coerenti con il curriculum del beneficiario.

Non partecipare ai percorsi formativi e rifiutare le tre le proposte di lavoro conduce all’esclusione dal reddito di cittadinanza. Nei primi dodici mesi dall’erogazione del sussidio, si riceveranno le prime due proposte: la prima ad una distanza massima di 100 km dalla residenza del beneficiario, la seconda entro i 250 km.

Ma come si richiede il reddito di cittadinanza? Innanzitutto, è necessario compilare la domanda utilizzando l’apposito modulo, domanda che deve essere inviata esclusivamente all’Inps. Sarà poi l’Inps ad esaminare la domanda ed eventualmente accogliere la richiesta.

Una volta ottenuta comunicazione dell’avvenuto accoglimento della domanda di reddito di cittadinanza, bisogna procedere con la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), dopodichè si diventa effettivi beneficiari del reddito di cittadinanza - con tutte le clausole che ne conseguono. 

Inizialmente, l’emissione della card RdC prevedeva gravi limitazioni in materia di spese consentite: secondo le prime stesure della normativa, infatti, si poteva usare il reddito di cittadinanza esclusivamente per acquistare beni alimentari e farmaci, e per pagare affitto e bollette. 

Oggi la possibilità di utilizzo della card legata al reddito di cittadinanza si è estesa fino ad essere molto simile a una carta di debito: si può infatti usare presso qualunque negozio con un POS, non importa se per l’acquisto di articoli di abbigliamento, cibo o elettrodomestici.

Restano delle limitazioni legate perlopiù ai requisiti di accesso originari: non si può usare il reddito di cittadinanza per acquistare abbonamenti a pay tv e servizi in streaming, come non si può utilizzare per l’acquisto di beni connessi alla nautica e alle imbarcazioni di lusso.

I requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza

I requisiti per accedere al reddito di cittadinanza sono collegati innanzitutto, come ovvio, al reddito. Chi ha diritto dunque al reddito di cittadinanza?

Può accedere al reddito di cittadinanza il cittadino o nucleo familiare che:

  • Ha un  valore ISEE  inferiore a 9.360 euro;
  • Possiede un patrimonio immobiliare - diverso dalla casa di abitazione - non superiore a 30.000 euro;
  • Ha un patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro, se single. Questo parametro può arrivare fino a 10.000 euro in presenza di altri componenti della famiglia e di persone con disabilità;
  • Ha accesso ad un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro all’anno. Tale soglia può essere estesa a 7.560 euro per l’accesso alla Pensione di Cittadinanza, e può arrivare fino a 9.360 euro se si vive in una abitazione in affitto;
  • Non possiede autoveicoli immatricolati per la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, né autoveicoli con cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati per la prima volta nei due anni antecedenti la richiesta. Tale requisito decade per i mezzi acquistati con le agevolazioni fiscali riservate alle persone con disabilità;
  • Non possiede navi o imbarcazioni da diporto.

È necessario inoltre essere in possesso di un titolo di cittadinanza o soggiorno in Italia. Possono richiedere il reddito di cittadinanza tutti i maggiorenni italiani o cittadini dell’Unione Europea, e tutti i cittadini di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

Reddito di cittadinanza: come richiederlo e quali visure servono

 Una volta chiarite le premesse per l’accesso al sussidio, vediamo dunque quali documenti produrre per verificare se si possiedono i requisiti, ed infine come richiedere il reddito di cittadinanza nella pratica.

I requisiti economici per l’accesso al sussidio citano esplicitamente ISEE, proprietà immobiliari, proprietà di veicoli e situazione reddituale del singolo o nucleo familiare.

Quali documenti si dovranno dunque produrre per verificare, e dimostrare, di rispettare effettivamente tutti i requisiti per l’accesso al reddito di cittadinanza?

  • ISEE o Indicatore della Situazione Economica Equivalente: è uno strumento che già tiene conto della situazione reddituale ed immobiliare, nonché della composizione del nucleo familiare. Per ottenere la certificazione ISEE occorre compilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), pratica che può essere espletata sia presso l’Inps sia presso qualunque patronato o CAF. Per avere la certificazione ISEE sarà necessario fornire copia dell’eventuale contratto d’affitto, il saldo contabile dei depositi bancari e postali e gli estratti conto con giacenza media annua dei depositi al 31 Dicembre dell’anno precedente la richiesta. Per l’ISEE 2020, andranno aggiunte copie delle medesime documentazioni relative all’anno 2018.
  • Visura catastale: se si possiede più di un immobile, sarà bene richiedere una visura catastale delle aree e degli immobili di proprietà. Il loro valore, infatti, non può superare i 30.000 euro al di fuori dell’immobile usato come abitazione dal singolo o nucleo familiare. Andranno dunque verificati i dati reddituali di ogni singola proprietà, al fine di verificarne il valore complessivo.
  • Visura ipocatastale: questo tipo di visura contiene tutti gli atti di compravendita, donazione e successione relativi agli immobili; se quindi non si è certi della proprietà, cosa che può accadere di frequente in seguito a donazioni o eredità, sarà bene richiedere anche questo tipo di documento.
  • Visura per targa: per avere il reddito di cittadinanza dovremo essere certi di non aver immatricolato alcun mezzo nei sei mesi precedenti la richiesta del sussidio. Per farlo è sufficiente richiedere la cosiddetta visura per targa presso il PRA.

Tolta la certificazione ISEE, per cui l’unica opzione di compilazione online è quella fornita dal portale dell’Inps, le altre visure necessarie alla verifica dei requisiti per il reddito di cittadinanza sono comodamente reperibili online. 

Per quanto riguarda le visure catastali, si possono richiedere online in pochi istanti su Ufficio Camerale, mentre per quanto concerne le pratiche PRA sono a disposizione sia il portale dell’Aci sia Patronato.com.

Lo stesso reddito di cittadinanza, a partire dallo scorso Aprile, si può richiedere online sul sito dell’Inps, fornendosi di uno SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), strumento che consente l’accesso a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, oltre che dei privati accreditati. 

In mancanza di tale strumento, sarà necessario recarsi presso un Ufficio Postale oppure presso il proprio CAF di riferimento per perfezionare la domanda per il reddito di cittadinanza. 

Condividi su

Soluzioni per i professionisti

Commercialisti e Tributaristi

Scopri le soluzioni studiate per il mondo dei Tributari e Commercialisti.

Approfondisci

Avvocati e Notai

Strumenti innovativi per migliorare il lavoro dei Notai de degli Avvocati.

Approfondisci

Ingegneri e Architetti

Soluzioni per velocizzare i processi del lavoro di Architetti e Ingegneri.

Approfondisci

Liberi professionisti e Partite IVA

Aumenta il business con nuovi prodotti tecnologici necessari per il lavoro.

Approfondisci

Diventa PartnerDiventa Partner di Ufficio Camerale

Diventa partner di Ufficio Camerale ed aumenta il tuo faturato, affiliazione semplice e immediata, prezzi vantaggiosissimi su una piattaforma unica, assistenza telefonica in caso di difficoltà, un partner di ricerca e sviluppo sulle nuove tecnologie, la fornitura continua di materiale commerciale di supporto.

Approfondisci