Visura Experian: cos’è e come si richiede online?

Autore:

Alessandra Caraffa

Data:

14 Agosto 2021

Tempo di lettura:

3 min

Visura Experian: cos’è e come si richiede online?

Visura Experian: quali dati contiene, per quanto tempo, come richiederla online

Experian è una società multinazionale che si occupa di raccogliere dati e analizzare le informazioni creditizie relative a singoli ed aziende in tutto il mondo: si stima che l’azienda sia in grado di analizzare i dati creditizi di oltre un miliardo di soggetti, tra aziende e privati. 

Rientra tra i cosiddetti SIC, Sistemi di Informazioni Creditizie, banche dati completamente private che raccolgono ed aggiornano tutte le informazioni sullo stato del sistema creditizio, ovvero tutti i dati relativi alle richieste e alle erogazioni di finanziamenti.

Vediamo qui nel dettaglio cos’è una visura Experian e come richiederla online per verificare la propria situazione creditizia.

Cos’è la visura Experian e a che serve

La visura Experian è il documento ufficiale che riporta i dati creditizi, positivi e negativi, di cittadini e aziende nei confronti di banche e società finanziarie. 

Experian è una delle quattro centrali rischi private autorizzate ad operare in Italia: il suo archivio contiene le informazioni sull’indebitamento di cittadini ed aziende nei confronti degli istituti di credito, ed è accessibile appunto tramite visura.

Nella visura Experian si trovano riportati i dati relativi a:   

  • carte di credito;
  • finanziamenti, mutui e prestiti;
  • contratti di telefonia, luce e gas;
  • contratti di noleggio e leasing;
  • assicurazioni.

L’analisi di questo genere di informazioni rientra nei report di credit scoring elaborati dall’azienda, che essenzialmente valutano il merito creditizio dei soggetti. La visura Experian, insieme ai dati che si possono ottenere dalle altre centrali rischi, costituisce spesso una prima valutazione sull’affidabilità creditizia di chi richiede un mutuo o un prestito in banca.

Le banche dati dei SIC contengono infatti le informazioni, costantemente aggiornate, sulle richieste e sulle erogazioni di finanziamento in essere nel sistema del credito bancario, comprese eventuali irregolarità nei pagamenti.

Contengono inoltre i dati anagrafici del richiedente e di eventuali co-intestatari o garanti, e gli esiti delle richieste pregresse di finanziamento - come per esempio il rifiuto di concedere un muto da parte di una banca.

I dati Experian sono dunque sostanzialmente ad uso e consumo degli istituti di credito, ma richiedere una visura Experian può essere estremamente utile anche per il privato cittadino, che può facilmente verificare la propria posizione creditizia prima di richiedere un mutuo o un prestito.

Experian: per quanto tempo conserva i dati? 

Nel momento in cui si richiede un mutuo o un finanziamento ad un istituto di credito, questo richiede il report sul credit score del richiedente: è quindi fondamentale avere la certezza che i dati contenuti nel proprio report siano corretti.

Può inoltre capitare di voler cancellare alcuni dati dal proprio storico, per esempio quel mancato pagamento della rata del mutuo sanato appena un mese dopo, ed ancora visibile ad ogni istituto bancario che vada a verificare la nostra affidabilità creditizia. 

È quindi possibile cancellare, mettendo in mora la banca dati di riferimento, i dati relativi a un mancato pagamento successivamente regolarizzato. Ma quanto tempo vengono conservati i dati Experian? 

  • 36 mesi: è il tempo massimo di permanenza dei dati nelle centrali rischi, e si riferisce ai dati “positivi”, o regolari tanto quanto ai dati relativi a morosità e gravi inadempimenti;
  • 24 mesi: è il tempo per cui vengono conservati i dati relativi a inadempimenti successivamente sanati, se la morosità è superiore a due rate o due mesi;
  • 12 mesi dalla data di regolarizzazione: vengono conservati i dati su morosità poi sanate di due rate o due mesi di finanziamento;
  • fino a 6 mesi: è il tempo di permanenza delle informazioni su richieste di finanziamento senza esito;
  • un mese: è il periodo in cui restano visibili le richieste di finanziamento rifiutate oppure abbandonate dal richiedente. 

Verificare la propria situazione creditizia è piuttosto semplice, ed è di fondamentale importanza nel momento in cui ci si appresti a richiedere un credito di qualunque tipo in banca. 

Come richiedere la visura Experian online

È possibile richiedere la consultazione dei dati che riguardano la propria situazione creditizia a ognuna delle centrali rischi operative in Italia: sia il CRIF sia tutti gli altri istituti che si occupano di informazione creditizia, come la Banca d’Italia, mettono a disposizione un apposito modulo per visura.

Attraverso lo stesso modulo, che va inviato tramite raccomandata A/R, è possibile richiedere la rettifica o la cancellazione dei propri dati dall’archivio Experian, CRIF o degli altri SIC.

Experian, come le altre aziende, si prendono 30 giorni di tempo per evadere la richiesta. Ma su Ufficio Camerale è possibile richiedere la visura Experian online in tempi molto più rapidi: clicca qui per tutti i dettagli.

È sufficiente avere a portata di mano un documento d’identità, scansionato o in formato digitale, e la tessera sanitaria o il codice fiscale. In soli 7 giorni lavorativi si può così ottenere comodamente online la visura Experian e sapere se si è segnalati come cattivi pagatori, o conoscere la reputazione creditizia della propria azienda.

 

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