Ragione sociale e denominazione sociale: cosa sono?

Autore:

Alessandra Caraffa

Data:

14 Aprile 2021

Tempo di lettura:

3 min min

Ragione sociale e denominazione sociale: cosa sono?

La differenza tra denominazione e ragione sociale di una società

La ragione sociale e la denominazione sociale di una società indicano il nome sotto il quale un’azienda svolge la propria attività commerciale. Si tratta dunque di elementi fondamentali nel contratto costitutivo di qualunque società, che si tratti di una semplice ditta individuale o di una grande società di capitali.

Ragione e denominazione sociale sono però due elementi differenti nell’ambito della definizione di un’identità societaria, motivo per cui presentano diverse caratteristiche. 

Vediamo dunque cosa sono ragione e denominazione sociale, e quale la differenza tra denominazione e ragione sociale di un’azienda.

Cos’è la ragione sociale? Le società di persone

La ragione sociale è la denominazione che identifica le società di persone, siano esse attive in forma individuale o collettiva. Le società di persone si distinguono dalle cosiddette società di capitali, che vedremo in seguito, sulla base di una caratteristica: in questa forma societaria, i titolari dell’azienda rispondono personalmente per i beni della società, poiché questa non ha personalità giuridica.

La ragione sociale deve quindi contenere il nome di almeno uno dei soci, appunto perché saranno questi - con il proprio patrimonio personale - a rispondere in ultimo alle obbligazioni eseguite in nome e per conto della società. 

Cosa significa ragione sociale, dunque? E qual è la ragione sociale di una ditta individuale? Nella più semplice forma di assetto societario iscritta nel Registro delle Imprese, ovvero la ditta individuale, la ragione sociale corrisponde al nome e cognome del titolare della ditta. La ragione sociale di un libero professionista coincide dunque con il proprio nome e cognome.

Ma le società di persone possono assumere diverse forme giuridiche, per cui valgono diverse norme:

  • Nella società semplice (S.s.) non è necessario che la ragione sociale includa il nome dei soci, poiché tale assetto societario non svolge attività commerciale, bensì solo economica;
  • Nelle società in nome collettivo (S.n.c.), invece, si parla esplicitamente di attività commerciale, motivo per cui la ragione sociale deve contenere il nome di almeno uno dei soci ed indicare il tipo di rapporto societario sussistente;
  • Per le società in accomandita semplice (S.a.s.) vige la regola per cui deve essere presente nella ragione sociale il nome di almeno uno dei soci accomandatari. In questa forma giuridica, infatti, esistono due tipi di soci: gli accomandatari, che rispondono delle obbligazioni della società, e gli accomandanti, che invece non sono soggetti a tale responsabilità personale.

Alla ragione sociale, quale che sia l’assetto societario e conseguenti norme, può essere associato un nome di fantasia, generalmente il brand vero e proprio dell’azienda.

Cos’è la denominazione sociale? Le società di capitali

Per denominazione sociale si intende il nome delle società di capitali: in questa forma, infatti, la società acquisisce una personalità giuridica propria, motivo per cui non c’è bisogno di indicare il nome delle persone responsabili per essa.

Nella denominazione sociale, dunque, parrebbe non vigere l’obbligo di indicare il nome di almeno uno dei soci. Ma anche le norme in merito alla denominazione delle società di capitali sono da differenziare:

  • Nella società a responsabilità limitata (S.r.l.), la denominazione deve contenere esplicitamente il nome della società e la dicitura S.r.l. ad indicare il tipo di rapporto societario;
  • Per le società per azioni (S.p.a.) la denominazione contiene il nome della società e la forma di assetto societario;
  • Nelle Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.), invece, la denominazione sociale deve contenere il nome di almeno uno dei soci accomandatari. Tale forma giuridica riprende infatti la distinzione esistente nelle S.a.s. Tra soci accomandanti ed accomandatari, che rispondono delle obbligazioni aziendali.

La denominazione sociale dunque, tanto quanto la ragione sociale, corrisponde al nome ufficiale di una società, quale che ne sia l’assetto giuridico. 

Differenze tra ragione e denominazione sociale

Come risulta ormai chiaro, la differenza tra ragione sociale e denominazione sociale è data dal fatto che fanno riferimento a società di diverso tipo: se la ragione sociale è il nome delle società di persone, la denominazione sociale si applica alle società di capitali.

Tale differenza ricalca quella fondamentale tra i due diversi tipi di società: nelle società di persone sono i soci, a titolo personale, a rispondere delle obbligazioni della società, mentre le società di capitali hanno una propria personalità giuridica - motivo per cui i soci rispondono con il proprio patrimonio personale solo in proporzione alla quota societaria. 

Nella ragione sociale tanto quanto nella denominazione sociale vengono riportati il nome commerciale o brand dell’azienda unitamente all’indicazione della personalità giuridica che ne risponde. 

È bene in ultimo sapere che, secondo l’art. 2326 Codice Civile che ne regola norme e principi, la ragione e la denominazione sociale sono tenute a rivestire “caratteri di novità” rispetto ai competitor, e devono essere giudicate rispettose del buon costume e dell’ordine pubblico.


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